
Il Castello di Montfleury,
domina un’ampia e suggestiva zona agricola posta ai confini ovest della città
di Aosta.
Costruito verso la seconda metà
del XVIII° secolo costituisce, con la sua pianta ottagonale, un originale
“gioiello” del vasto e prestigioso patrimonio archeologico e architettonico
della Valle d’Aosta.
Recenti ricerche hanno
ipotizzato che l’edificio fosse in origine destinato ad ospitare un convento
delle suore dell’Ordine della Visitazione, acquistato poi nel 1760 dal
facoltoso commerciante aostano Claude-Michel Barillier il quale, attraverso una
intelligente serie di interventi strutturali, ne fece una vera e propria villa
suburbana capace, data la singolarità delle sue caratteristiche, di ospitare,
durante la bella stagione, gioiose gite fuori porta. La dimora infatti è legata
agli amori romantici dello scrittore francese Xavier De Maistre e di una
affascinante donna della borghesia aostana Dauphine Petey, da lui celebrata con
lo pseudonimo di Elisa.
Nella prima metà del XIX°
secolo la “villa-delizia” fu acquistata dai Baroni Bich poi, dal 1877 al 1950,
divenne di proprietà dei Perrod, facoltosa famiglia di notabili valdostani.
Attualmente fa parte del
patrimonio dei Canonici del Gran San Bernardo e dal 2004 è la sede del CoReCom
della Valle d’Aosta.